Psichiatra e Psicoterapeuta a Trapani e Online

Depressione: sintomi, cause e trattamento

Published by

on

La depressione è un disturbo psichico che si caratterizza per un marcato e prolungato calo dell’umore, che va oltre la tristezza comune.
Colpisce milioni di persone in tutto il mondo, influenzando la qualità di vita e il benessere complessivo e, nei prossimi decenni, è previsto un ulteriore aumento della sua incidenza, in una vera e propria epidemia mondiale.
La sua diffusione ha importanti ricadute non solo a livello individuale, ma anche sociale, lavorativo, economico, impattando sulla capacità di funzionamento complessivo dell’individuo.

Cos’è la depressione e come distinguerla dalla tristezza

Tutti noi sperimentiamo, diverse volte nella vita, sentimenti di tristezza, sconforto, pessimismo e disinteresse.
A differenza della “semplice” tristezza, tuttavia, la depressione è un vero e proprio disturbo mentale, che persiste nel tempo e influenza notevolmente la qualità di vita.
Nel caso della depressione, i sentimenti di tristezza, disinteresse, sconforto, pessimismo sono più intensi, durano più a lungo e spesso si associano ad altra sintomatologia, di tipo neurovegetativo (alterazioni del sonno e dell’alimentazione) e psichico (abulia, apatia, anedonia, ansia, insonnia).
Chi è affetto da depressione va incontro ad uno calo della propria capacità di svolgere le attività quotidiane, non dipendente dalla propria volontà, ma dalla presenza di un vero e proprio stato patologico.
La depressione, se non adeguatamente curata, rappresenta una condizione potenzialmente grave che, in alcuni casi, può comportare un importante rischio di recidive o, persino, di comportamenti suicidari.
Per tali ragioni, essa va individuata e trattata tempestivamente, con l’aiuto di uno specialista.

Cause e fattori di rischio

Le cause della depressione sono complesse e multifattoriali, comprendendo tanto elementi di predisposizione soggettiva e familiare, quanto squilibri a livello dei sistemi di neurotrasmettitori cerebrali, quanto fattori ambientali, come eventi stressanti e traumatici e condizioni di vita non favorevoli.
Le condizioni di isolamento sociale e relazionale, le difficoltà lavorative o economiche, la presenza di reti di supporto familiari scadenti, sono tutti fattori ambientali in grado di elevare il rischio di depressione.
Allo stesso tempo, esperienze di perdita, spesso precoci o infantili, come lutti, separazione dai genitori o relazioni familiari disfunzionali, costituiscono condizioni predisponenti allo sviluppo di disturbi psichiatrici, prima fra tutte la depressione.

Sintomi

I sintomi della depressione variano da individuo a individuo e, anche nello stesso individuo, possono assumere caratteristiche differenti nel corso del tempo.

Alcuni dei principali comprendono:
Tristezza marcata, presente quasi tutto il giorno e quasi ogni giorno, per un periodo di tempo prolungato;
Perdita di interesse e di piacere nello svolgimento delle proprie attività quotidiane;
– Difficoltà di concentrazione, di pensiero e di attenzione;
Indecisione costante, o blocco decisionale;
Stanchezza o facile affaticamento costanti;
Agitazione oppure rallentamento psicomotorio, in casi gravi fino al blocco psicomotorio completo;
Insonnia, oppure tendenza a dormire più del normale;
Perdita di peso e di appetito oppure, al contrario, aumento dell’appetito e del peso corporeo;
– Sentimenti di colpa, di autosvalutazione, non giustificabili da circostanze esterne o spropositati rispetto alle circostanze;
– Frequenti pensieri di morte, in alcuni casi con presenza di una vera e propria ideazione suicidaria, ovvero della volontà di togliersi la vita, più o meno pianificata e strutturata;
– In alcuni casi, qualora la sintomatologia sia particolarmente grave, possono essere presenti sintomi psicotici come deliri e/o allucinazioni, dal contenuto variabile, che possono comportare adozione di comportamenti pericolosi e vanno tempestivamente individuati e trattati.

A questi sintomi possono aggiungersene molti altri, ad esempio sintomi somatici (gastrointestinali, cardiovascolari, respiratori, neurologici, etc.) non giustificati da una patologia organica e che, in alcuni casi, danno luogo alle cosiddette depressioni mascherate, in cui la sintomatologia è prevalentemente fisica, con scarsa rappresentazione dei sintomi psichiatrici propriamente detti.
Molto spesso, inoltre, i sintomi depressivi si associano a sintomi ansiosi più o meno marcati, talora ad attacchi di panico e insonnia.
Riconoscere questi segnali è essenziale per una diagnosi tempestiva e un intervento efficace.

Come diagnosticarla

La diagnosi della depressione richiede un’accurata valutazione da parte di professionisti della salute mentale, con la presa in carico da parte di uno psichiatra, per l’inizio di una terapia adeguata.
Nel corso della valutazione psichiatrica, il medico attenzionerà sia i sintomi e segni eventualmente presenti, sia la storia clinica e personale del paziente, identificando  fattori di rischio e predisponenti e valutando risorse e punti di forza del paziente.

La diagnosi è prevalentemente clinica; tuttavia, in alcuni casi, possono essere usati strumenti psicodiagnostici e questionari quali supporto per la diagnosi, o per evidenziare l’eventuale compresenza di altri fattori disfunzionali (elementi di personalità, disturbi in comorbilità, etc.).
Una diagnosi accurata è fondamentale per pianificare un trattamento adeguato e personalizzato, tenendo conto delle caratteristiche individuali del paziente.

Terapia

Il trattamento della depressione, nella maggior parte dei casi, prevede un approccio integrato.
Da un lato, la terapia farmacologica, mediante l’uso di antidepressivi e/o altri farmaci in grado di agire sull’umore e sulla sintomatologia del paziente, è in grado di favorire la stabilizzazione dell’umore e di minimizzare i sintomi, prevenendo future recidive.

Al contempo, un percorso di psicoterapia si rivela spesso fondamentale per indagare le radici profonde del problema, per fornire sostegno e supporto al paziente, per aiutarlo a individuare elementi relazionali e comportamentali disfunzionali da modificare.
Una psicoterapia psicodinamica, in particolare, si caratterizza per la possibilità di analizzare e concentrarsi sui processi inconsci della mente, con mezzi e strumenti idonei a compiere un lavoro non soltanto orizzontale, di esplorazione superficiale e dichiarativa, ma anche verticale, che affondi cioè le proprie radici sin nell’inconscio del paziente, dando ascolto e attenzione a quelle parti di psiche che, se rimosse, continuano ad agire e “parlare” all’interno del paziente, dando origine a sintomi psichici quali quelli depressivi.

Bisogna tenere presente che, oggi, la depressione è, fortunatamente, un disturbo curabile, a condizione di adottare adeguati presidi terapeutici e di affidare sempre la propria salute mentale a dei professionisti, sottoponendosi regolarmente ai follow-up e alle terapie prescritte.

Lascia un commento